
Una stanza tutta sghemba
Di: Elisa Consagra e Ornella Esposito
Regia: Ornella Esposito
Con: Elisa Consagra e Emma Galeotti
Scene: Alessandro Ricci
Luci e suono: Alessandro Ricci e Sebastian Nardone
Musiche originali: Zoe Nardone
Grafica: Silvia Tosetti
Produzione: Toscana Media Arte
età: 12/17 anni, scuole secondarie di primo e secondo grado durata: 60 minuti
La scena rappresenta una stanza sghemba, perché sghemba è l’aggettivo con cui la protagonista si definisce, nella quale troviamo la nostra giovane protagonista alle prese con le difficoltà del suo crescere, con le sue insicurezze, l’amore per la musica la relazione con se stessa e con gli altri, il tradimento di un’amicizia come fattore scatenante.
La paura del futuro e di quello che lei stessa diventerà la porterà a trovarsi faccia a faccia con se stessa, ma quella con 30 anni in più. Da qui il monologo si fa dialogo, per cercare di capirsi meglio e per cercare di capire cosa significhi crescere.
Obiettivi: Il testo è stato scritto appositamente per una fascia di età che si ritiene delicata, ma con l’intento di rappresentare emozioni spesso trattenute e affrontate in solitudine.
Un aiuto per destreggiarsi in momenti dolorosi, cercare di capire come agire. Utile anche per il gruppo classe per affrontare temi come: amicizia, tradimento, giudizio, bullismo, emarginazione, attacchi di panico, ansia da prestazione, relazione con l’adulto, paura del futuro.
Sinossi: Una ragazza torna da scuola nella propria stanza e si trova a dover affrontare in completa solitudine un momento molto difficile della propria vita, la sua migliore amica l’ha tradita.
La ragazza è disperata, non sa come agire e gestire le proprie emozioni, si sente sola e abbandonata. Ma, ad un certo punto, arriva nella stanza una donna, una donna che la conosce molto bene.
La porta è chiusa a chiave, ma lei magicamente è lì. La ragazza si spaventa, si arrabbia per l’intrusione di un adulto nel suo mondo. Poi si scopre che è la se stessa del futuro.
Le due si confrontano su chi sono e cosa sono diventate. Come reagire nell’ambito di questo doloroso tradimento? In questa condizione di disagio e dolore, un evento magico, permetterà di sperimentare diverse opzioni, modificando il modo di affrontare le proprie emozioni nel presente e anche nel futuro.
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