Contact Jam

foto di Flaminia Palma di cesnola
foto di Flaminia Palma di cesnola

La contact improvisation è una tecnica nata nei primi anni settanta dal lavoro di un gruppo di danzatori newyorkesi capeggiati da Steve Paxton, per esplorare nuove possibilità di movimento e di relazione. Ha attinto nel suo sviluppo anche da altre tecniche: Aikido, Tai Chi, meditazione, ginnastiche e danza.

La danza si sviluppa attraverso un dialogo fisico in cui tutti i sensi sono coinvolti. Essa si fonda sulla fiducia reciproca, la fluidità, l’equilibrio, la prontezza nei cambi improvvisi e usa la forza di gravità ed il pavimento come due partner. È una ricerca sulla comunicazione possibile attraverso il contatto con l’altro, cercando di risolvere ogni azione in passaggi semplici e fluidi, potenziando lo capacità di relazione e la percezione sensoriale. Nasce così una comunicazione non verbale continua, un flusso di movimento, dove nessuno conduce l’altro, ma entrambi seguono con sensibilità gli impulsi interni ed esterni. cercando di essere sempre presenti al momento e permettendo un fluire continuo delle energie.

Questo bagaglio di esperienza viene utilizzato nel lavoro del partnering in coppia o in gruppo con particolare attenzione allo studio della dinamica delle prese anche aeree e dell’ascolto interpersonale nel senso di attenzione e accoglienza del/dei partner e della immediata chiarezza della comunicazione non verbale, componenti essenziali nel lavoro a coppie o di gruppo.

La contact jam è un il momento di confronto tra danzatori e musicisti che insieme danno vita ad un evento unico di dialogo continuo tra la musica e la danza, e dove il principio ispiratore è di sentirsi liberi di entrare ed uscire quando si vuole, interagire con il maggior numero di persone, creare contatti, relazioni, intersezioni. Tutto secondo il principio della pura improvvisazione, con la sola regola di divertirsi e condividere una piacevole esperienza.