
a cura di Laura Secci
Sabato 24 febbraio ore 14/18
MEDea non è una Dea. È una donna spesso straniera nelle terre che incontra. MEDea si definisce “laboratorio” perché pensato come un percorso di sperimentazione, ricerca individuale e collettiva.
Un viaggio che ci porterà ad attraversare diversi archetipi femminili attraverso la sua figura.
Ci affideremo alla versione di Christa Wolf per conoscerne il mito e dal mito arriveremo al rito sempre guidato dal Ritmo.
Mito-Rito-Ritmo. Sono queste le basi che prenderemo in prestito dalla Danza Africana, oltre all’ausilio di musiche percussive e ritmi afro. Sono previsti momenti coreografici, di apprendimento tecnico del linguaggio e momenti di improvvisazione guidata.
In continuo movimento tra tradizione, mondo onirico e modernità impareremo quanto il linguaggio degli archetipi sia trasversale.
Per info e prenotazioni
ph.333 1082233 o 339 4371886
Costo € 40,00
(incluso tesseramento Arci)
LAURA SECCI
Da sempre innamorata della musica e della danza, inizia il suo percorso di formazione in danza afro nel 2008, con la coreografa e ballerina messicana Araceli Barcenas.
Da allieva principiante si innamora del linguaggio e prosegue la sua formazione presso la scuola fiorentina di Borgo Albizi “Atelier de Danse” dove frequenta tutti i livelli dei gruppi di Araceli. Nel corso degli anni segue corsi intensivi e percorsi di formazione in danza teatro-danza espressiva nella “Scuola di Danza e Teatro delle Origini”. Realizza corsi sulla tecnica di radici afro con stage di ricerca e pratica del linguaggio primitivo e creativo, con laboratori di espressività teatrale.
Nasce così la voglia di ricercare attraverso il movimento istintivo del corpo maggior consapevolezza di sè e delle proprie radici.
In Italia e all’estero, segue stage di formazione di danza Afro e Afro-Antillana con Katina e Bruno Genero, Lazaro Pedrosa, Gerard Diby e altri.
Dal 2016 è parte del corpo docenti presso “Opus Ballet. Centro coreografico internazionale” di Firenze e porta i suoi laboratori di ricerca in varie realtà.
Nel 2022 grazie al lavoro di formazione con Katina Genero riceve l’attestato di studi Alti di Danza “Africae Mundi” riconosciuto da UNESCO/CID .